Ore 17.30, Presidio a Via dell'Umiltà

Non è mia abitudine girare intorno alle cose e la verità è che su questa partita delle primarie si è consumata una farsa inaccettabile.

Decine di migliaia di cittadini in ogni parte d'Italia hanno firmato per poter scegliere il futuro leader del centrodestra. Ora si vuole fermare questo processo con un colpo di mano.

Non sono disponibile ad abbassare la testa per un dinosauro virtuale. Dobbiamo riprenderci il diritto di decidere e di scegliere.

Oggi alle 17 e 30 lo diremo in un presidio davanti a Via dell'Umiltà.

Azzerare partito e dare vita a un movimento civico

Compare con insistenza sui giornali il mio nome riferito ad una possibile candidatura alla presidenza della Regione. Voglio chiarire che personalmente non intendo partecipare al totonomi fino a quando non verranno chiarite alcune questioni assai piu' importanti ed urgenti della designazione di un candidato. Problemi peraltro gia' posti con forza da Renata Polverini al momento delle sue dimissioni.

La meglio gioventù a Francoforte

Non gli interessa sapere se si candida Silvio Berlusconi oppure Angelino Alfano. Non gli interessa sapere quale sarà la prossima legge elettorale né quali sono i politici del Pdl da rottamare. I quattrocento ragazzi di area di centrodestra che ieri mattina hanno partecipato alla seconda giornata della manifestazione a Francoforte «Sfida la crisi» sono invece molto interessati a spronare il Parlamento europeo a fare qualcosa per creare occupazione e per garantire il lavoro ai giovani in un periodo in cui la recessione strangola i Paesi dell'Unione europea.

Il Tempo, 23 settembre 2012