Elezioni europee

Come promesso a Giorgia Meloni siamo in campo per riportare la destra in Europa.

Affidiamo a Roberta Angelilli le nostre insegne, candidandola al parlamento europeo.

Gettiamo il peso dei nostri consensi sulla bilancia delle ambizioni e delle speranze del partito, ma come sempre - e nessuno ce ne voglia- noi proveremo a giocare per vincere.

Avevamo promesso a Giorgia che per le europee o io o Roberta ci saremmo candidati per dare il nostro contributo al ritorno della destra nel parlamento europeo.

Poi, dopo un lungo confronto con i nostri quadri e con la stessa Meloni, è prevalsa l’ipotesi di tornare a candidare Roberta Angelilli, anche per rafforzare la componente femminile della lista.

Iniziamo quindi una mobilitazione che dovrà dimostrarsi all’altezza della sfida.

Questa volta nessuno potrà spararci nella schiena, soffiandoci un collegio due giorni prima della presentazione delle liste.

Nessuno potrà rifilarci una bella coltellata aggiuntiva nel momento più difficile per il nostro gruppo.

Malpancisti, dissidenti, diffidenti e infine pochi amici che hanno sinceramente cambiato idea e strada sono ormai da tempo su altri sentieri.

Rimane l’esercito regolare, ingrandito e potenziato da decine di nuove realtà che abbiamo acquisito o avvicinato negli ultimi mesi.

Rimane tanta militanza armata di coraggio tenacia e buona volontà.

Possiamo batterci al meglio in tutto il collegio e io spero che potremo essere decisivi, con un risultato importante, nel determinare un salto di qualità nel futuro di Fratelli d’Italia.

All’ombra di insegne che conosciamo fin dalla nostra adolescenza, torniamo in campo per il futuro di un intero mondo, senza retorica e sentimentalismi ma con grande efficienza e determinazione.

Al lavoro.