Stragi in Sicilia

Ricostruito un altro eccidio di prigionieri italiani nei pressi di Caltagirone: accertata l'identita' di tre vittime appartenenti alla milizia.

Dopo l'uscita della prima edizione del mio libro sulle stragi di Gela, un agguerrito gruppo di ricercatori locali ha approfondito con ulteriori ricerche e pubblicazioni l'analisi di quanto avvenne nel Luglio del '43 durante i primi giorni dell'occupazione della Sicilia.

Gli amici Pepi, Anfora e Iacono hanno lavorato con grande pazienza e professionalità e io ho messo a loro disposizione il mio archivio, fornendo qualche piccolo contributo soprattutto per quel che riguarda l'individuazione dei dispersi appartenenti alle varie unità italiane coinvolte nei combattimenti.

La notizia è che si hanno finalmente riscontri certi sull'ultima strage denunciata dall'allora cappellano militare dell'esercito degli Stati Uniti, il colonnello King, che aveva riferito di aver visto un gruppo di sette italiani fucilati in prossimità di Caltagirone.

Pepi e Anfora hanno rintracciato alcuni testimoni e localizzato l'area dell'esecuzione.

Identificati anche tre militi della MVSN, addetti alla contraerea di Santo Pietro, tra le vittime del plotone di esecuzione. Infine sembra che le altre vittime fossero dei civili.

Nei prossimi giorni verrà presentata alla stampo un'accurata relazione.

Nel frattempo è stata informata l'autorità giudiziaria.

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