Nomadi, Consiglio Nazionale Rom risponde a dichiarazioni senatore Augello

Il signor Zuinisi, organizzatore del congresso "orgoglio Rom" mi ha indirizzato una lettera che riporto integralmente.

Roma, 18 GIU - Con una lettera Marcello Zuinisi, in qualita' di legale rappresentante dell'Associazione Nazione Rom, risponde alle dichiarazione del senatore dell'Ncd, Andrea Augello, contenute in una comunicato inviato alle agenzie di stampa lo scorso 17 giugno.

"Gentile Senatore - scrive Zuinisi - il 21 giugno 2014 si terra' nella Sala Protomoteca del Campidoglio il primo congresso del Consiglio Nazionale Rom, un programma di liberazione dal razzismo, dall'esclusione sociale e dalla marginalita''.

Il congresso, nel merito del quale lei non e' voluto intervenire nella comunicazione inviata ai media, e' la conseguenza di un percorso che negli ultimi 4 anni ha pienamente coinvolto l'Istituzione da lei rappresentata come componente del Ncd.

Nel novembre del 2010 si sono svolte le prime audizioni in Senato c/o la commissione Straordinaria Diritti Umani presieduta dal presidente Pietro Marcenaro al fine di comporre una indagine conoscitiva delle condizioni di vita dei Rom dei Sinti e dei Caminanti in Italia, audizioni che hanno coinvolto lo stesso Quirinale.

Il 6 dicembre 2011 nell'aula difesa del Senato si e' svolto un nuovo incontro tra il nuovo governo affidato al presidente del Consiglio Mario Monti, la commissione Europea, il Consiglio d'Europa ed una rappresentanza dei Rom, dei Sinti e dei Caminanti, tra cui l'Associazione Nazione Rom, al fine di implementare in Italia gli accordi quadro strutturali di inclusione sottoscritti dallo Stato il 5 aprile 2011 nella sede del Consiglio Europeo.

Tale incontro e' stato propedeutico alla Strategia Nazionale di Inclusione dei Rom, dei Sinti e dei Caminanti varata dal Consiglio dei ministri il 24 febbraio 2012 con Unar Punto di Contatto Nazionale per applicazione e monitoraggio della stessa".

"Sempre in Senato - ricorda ancora il legale rappresentante dell'Associazione Nazione Rom -, ospitata dal nuovo presidente della commissione Diritti Umani Luigi Manconi ed il Sen. Francesco Palermo e dal governo del presidente Enrico Letta, il 17 settembre 2013 si e' tenuto incontro propedeutico al 'riconoscimento giuridico della minoranza romani''.

In tale occasione, la mia persona e' potuta intervenire dopo il ministro Cecile Kyenge, denunciando operazioni di 'pulizia etnica' e 'deportazioni' in atto a La Spezia, Firenze ed in tutta la Toscana.

Violenze e soprusi che hanno visto vittime gli stessi Rom residenti nella Capitale, cittadini che hanno iniziato una vera e propria rivoluzione: uscire dai 'campi nomadi' luoghi di vera e propria apartheid, di isolamento etnico e segregazione razziale.

Vogliamo vivere come tutti, lavorare come tutti, abitare in civili appartamenti, usufruire delle Scuole Pubbliche, delle Strutture Sanitarie, sconfiggere il razzismo principale causa della nostra oppressione.

Sono queste le richieste, nel rispetto di legge, avanzate dal Consiglio Nazionale Rom alla Regione Lazio ed al Comune di Roma Capitale: Tavoli di Inclusione nei quali la rappresentanza Rom, Sinti e Caminanti siede e decide le politiche su casa, lavoro, scuola e salute insieme agli Enti Locali, Regioni e Prefetture.

Questo prevede la Strategia e gli schemi di governance elaborati da Unar".

"Come lei - ricorda ancora Zuinisi - siamo preoccupati delle conseguenze comportate dal vivere all'interno dei campi ed e' per questo che al pari di altre Associazioni presenti nel territorio come la '21 luglio' chiediamo al sindaco Marino di risparmiare denaro pubblico, 24 milioni di euro spesi nel solo 2013 a Roma per alimentare la vita dei Campi, avviando invece politiche di inclusione che farebbero diminuire del 90 per cento la spesa pubblica destinata a Rom, Sinti e Caminanti.

Le risorse pubbliche usate condividendo scelte e strade di inclusione con il Consiglio Nazionale Rom e rappresentanza di tutte le famiglie e dei cittadini Rom garantirebbero risultati duraturi e stabili di inclusione mai raggiunti dalle amministrazione capitoline.

Ne abbiamo ragionato e condiviso con lo stesso governo nel recente incontro tenutosi, il 3 giugno 2014, c/o il ministero del Lavoro.

Le vicende di Opera Nomadi Toscana e la condanna inflittami dal Tribunale di Firenze in primo grado (con sospensione della pena) verra' impugnata dai legali difensori dell'Associazione Nazione Rom non appena il Giudice depositera' le motivazioni.

La legge, dice, che sino a condanna definitiva si e' innocenti.

Sono convinto della mia estraneita' ai fatti contestatemi, determinato a provare la totale legittimita' del mio agire ed operare ai termini di legge.

I principi che muovono i passi del Consiglio Nazionale Rom - conclude Zuinisi - sono autodeterminazione ed interculturalita'.

La aspettiamo al nostro Congresso patrocinato e sostenuto dalla commissione Europea, dalla Regione Lazio, dalla Regione Liguria, dalla Provincia di Firenze e dal Comune di Viareggio (Lu) per condividerli anche con lei".