Niente di buono dal fronte europeo

In Europa le cose finiscono maluccio, ma Conte e Gentiloni fingono un inesistente successo.

Al momento solo pochi soldi e per di più dal MES.

Il resto, che non ha ancora una forma chiara e credibile, è rinviato al 2021.

Dopo aver respinto in parlamento europeo la proposta degli eurobond, anche grazie all'inspiegabile e decisivo aiuto dei voti della Lega e di Forza Italia, la Merkel ha avuto gioco facile nell'imporre un ennesimo rinvio al tema del cosiddetto Recovery fund, dando solo via libera ai finanziamenti del Mes incondizionati per le spese sanitarie.

Ancora non si capisce come diventerà “incondizionato” il tiraggio alle risorse Mes, visto che il regolamento è frutto di un trattato, ma insomma la verità è che l'Italia non dispone ad oggi di alcuna risorsa europea certa da impegnare per arginare la crisi economica, ma al massimo di 35 miliardi del MES per la spesa sanitaria, di cui circa 17 sono già dei contribuenti italiani, visto che a tanto ammonta la nostra quota di finanziamento al MES.

Il tutto volendo credere che si trovi un modo per erogare in modo incondizionato questi soldi.

Peccato che per evitare una catastrofe economica all'Italia occorrano almeno altri 500 miliardi di euro.

Questa è purtroppo la verità e fingere di aver vinto in Europa con questi risultati è un tantino patetico e irresponsabile.

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