Gli antifascisti sono immuni al COVID?

La gente normale non può lavorare, non può andare in chiesa per un matrimonio o un funerale, non può neppure correre a più di 200 metri da casa.

Gli antifascisti del Pigneto, però, possono addirittura innalzare le loro bandierine rosse in una manifestazione per il 25 aprile senza subire alcuna sanzione.

La separazione sociale non vale per cantare Bella ciao, in una città che, nonostante il battage di tutti i media, è rimasta nella sua stragrande maggioranza indifferente all'appello canterino dei partiti di governo.

Ben pochi si sono infatti affacciati ai balconi per cantare inni partigiani, non tanto per scarsa determinazione antifascista, quanto per una certa stanchezza dopo settimane di reclusione che rende chiunque poco disponibile a manifestazioni di questo genere.

Al Pigneto però un centinaio di sciagurati hanno violato tutte le norme anti contagio nell'indifferenza delle forze dell'ordine, forse supponendo che un virus nato in uno degli ultimi Paesi comunisti del mondo risparmi i centri sociali e i militanti antifascisti.