Si riparte

Con la forza e il coraggio degli italiani, nonostante il virus e la confusione del governo.

Il mio pensiero va a milioni di connazionali che con il cuore pieno di speranza e di preoccupazioni tornano alle loro attività dopo il lungo blocco provocato dalla pandemia.

Non è andato tutto bene.

Scelte contraddittorie, scandali sulle forniture sanitarie, ritardi e incomprensioni del problema Covid, assurde rigidità europee, hanno aggravato una crisi già abbastanza grave di suo.

Il bicchiere mezzo pieno è rappresentato dall’abnegazione del personale sanitario, dalla generosità che ha alimentato un lungo ciclo di donazioni, dalla disciplina con cui il popolo italiano ha smentito tanti luoghi comuni, osservando con scrupolo le disposizioni sanitarie, dalla capacità di reagire di tanta gente semplice, commessi dei supermercati, bykers, agenti delle forze dell’ordine, spedizionieri, camionisti, che si sono prodigati per assicurare forniture e servizi essenziali in modo ordinato ed efficiente.

Tanti, troppi decessi, hanno ferito la comunità nazionale.

Ora viene il difficile: rimettersi in piedi con aiuti ridicoli e tardivi da parte dello Stato e con l’incertezza che la curva dei contagi torni a salire.

Io darò il mio piccolo contributo, cercando soprattutto di rendermi utile nel settore che conosco meglio, quello finanziario, per verificare la correttezza dei comportamenti delle banche e suggerire ai gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia proposte di emendamento all’ultimo decreto che possano migliorare il sostegno dello Stato alla ripresa.

Ci aspettano giorni difficilissimi ma oggi iniziamo a rimetterci in cammino verso il futuro.

Coraggio.

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