Pandemia: si ricomincia male

Dopo aver dato il via libera alle piste da sci e alla ristorazione in Liguria per San Valentino, il neo riministro alla salute Speranza, un cognome che le sue decisioni rendono un ossimoro, ci ha come al solito ripensato e ha chiuso tutto.

Ovviamente per gli operatori un disastro economico e organizzativo: sky pass da rimborsare, personale appena assunto da licenziare, spesa per generi alimentari bruciata, ecc.

In Liguria, sbagliando, molti ristoratori hanno egualmente aperto.

Ma è comprensibile che questa continua indecisione del governo stia determinando esasperazione.

Tra l’altro la mia impressione è che non si rendano conto dei costi organizzativi, ad esempio, della riapertura degli impianti da sci con norme anti COVID:  dalla sanificazione delle cabinovie a quella dei locali di noleggio degli sci, fino al personale ausiliario che deve garantire il contingentamento all’ingresso degli impianti e evitare affollamenti all’inizio delle piste.

Ogni ripensamento così tardivo, in questo caso alla vigilia della festa di San Valentino, mette in ginocchio migliaia di famiglie.

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