Cinque stelle: fanno giochi di guerra interni sulla guerra in Ucraina

Sono rimasti con un pugno di voti gli sfasciacarrozze dei Cinque stelle, ma insistono a scannarsi tra loro col pretesto delle armi all’Ucraina.

In realtà è in corso la resa dei conti fra Di Maio e Conte e la prova è l’irruzione dello scontro sul limite massimo della doppia elezione nel bel mezzo della disputa sulla mozione relativa all’Ucraina.

Il messaggio è chiaro: armi o non armi all’Ucraina, secondo Conte, Di Maio deve prepararsi a  lasciare il Parlamento perchè la regola del doppio mandato non conosce eccezioni.

E Grillo la pensa allo stesso modo.

Ovviamente Di Maio non intende farsi emarginare senza combattere.

Da qui discende il penoso spettacolo di un partitino talmente spregiudicato da speculare, per le proprie beghe interne, persino sulla guerra in Ucraina.

Uno spettacolo sconfortante...