Dopo Luxuria, Berlusconi favorevole allo ius soli. Come Fini.

Adesso Forza Italia sposa in ritardo la proposta di Fini di introdurre dopo un solo ciclo di studi, quindi dopo cinque anni, il riconoscimento della cittadinanza per i figli degli immigrati.

Il centrodestra ha sempre sostenuto che questo diritto potrebbe essere concesso solo ai ragazzi che abbiano almeno concluso la scuola dell'obbligo nel nostro Paese, anche perchè la cittadinanza non porta con sè benefici particolari, a parte il diritto di voto e la possibilità di circolare in Europa liberamente, visto che in Italia assistenza sanitaria e sociale sono garantite anche agli stranieri.

La cittadinanza è un riconoscimento che bisogna meritare, studiando, lavorando, osservando una buona condotta penale, dimostrando insomma di volersi integrare nel nostro Paese.

E' perciò più che ragionevole che i figli degli immigrati concludano gli studi obbligatori prima di poter accedere alla cittadinanza.

Ancora una volta invece sorprende che Berlusconi si schieri su posizioni da sempre sostenute dalla sinistra e introdotte, come elemento di dibattito al nostro interno, soltanto da Gianfranco Fini alcuni anni fa.

Io resto dell'opinione che lo ius soli abbia un senso solo per concedere una "cittadinanza di merito" e che un solo ciclo di studi sia un tempo insufficiente per riconoscere un diritto così importante.

Non so se sia un ripensamento o se Berlusconi cerchi un terreno comune con Renzi per far passare questi provvedimenti con il voto contrario di NCD.

Di sicuro gli elettori di centrodestra non la pensano come lui.

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