Regionali: gli errori di Forza Italia

Purtroppo tutti gli errori di Forza Italia determinano una brutta sconfitta del centrodestra: speriamo che ora si cominci a ragionare.

Se fossi stupido - e non lo sono - potrei dire che NCD ha dimostrato in Calabria di poter sopravvivere agli interdetti di Berlusconi, conquistando da solo quasi il 9%, mentre in Emilia, dove è molto meno radicato ed organizzato, conferma i risultati delle europee.

Forza Italia invece subisce una catastrofe elettorale, che si aggiunge alle precedenti.

Ma sono un italiano di media intelligenza e cerco di vedere le cose nel loro insieme.

La rinascita di Forza Italia è stata vista dagli elettori come un'involuzione e i contrastanti atteggiamenti di Berlusconi rispetto a Renzi hanno spinto i vecchi elettori del PDL ancora una volta verso l'astensione.

Per non parlare della suicida politica berlusconiana in favore della Lega.

Il centrodestra non esiste più come un luogo poltico definito nè per gli elettori moderati, nè per le fasce più popolari spaventate dalla crisi.

Inoltre è chiaro che si percepisce, nell'elettorato, la mancanza di una leadership credibile per i prossimi dieci anni alla guida di una coalizione in grado di sfidare Renzi, conclusa la stagione delle larghe intese.

Di questa situazione è tempo di discutere seriamente, sperando che non sia troppo tardi.

Per farlo Berlusconi deve prima di tutto accettare la realtà: senza una radicale rifondazione del centrodestra e senza un nuovo leader scelto liberamente dai nostri elettori è semplicemente impossibile uscire dalla spirale negativa inaugurata con il suicida attacco al governo Letta.

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