L'assessore Leonori dice a Repubblica...

L'assessore Leonori dice a Repubblica che lei fu scelta dal sindaco per i suoi meriti e non come merce di scambio per accontentare Di Stefano.

Ma se fosse cosi' come si spiega che Marino abbia tentato prima con la Madia e con la Bonaccorsi...

Immaginate una ragazza che ad una festa vede, sotto i suoi occhi, un ragazzo che ci prova e prende consecutivamente buca da due sue amiche e finalmente si rivolge a lei, con identiche finalità. Potrebbe mai sostenere che il movente sia l'amore?

Eppure l'assessore Leonori proprio non ci sta ad ammettere che le fu richiesto dal Sindaco di mollare il seggio alla Camera ed entrare in Giunta solo per salvare il soldato Di Stefano: lei dice che Marino glielo chiese per amore delle sue virtù amministrative, ottenendo un immediato assenso per il bene della città.

Poco importa che la stessa richiesta fosse stata rivolta ad altre due elette del Pd, ricevendo un brusco diniego, ancor meno che all'epoca Di Stefano fosse già stato indagato e persino perquisito.

A leggere oggi Repubblica, il nostro assessore al commercio sembra cadere dal pero, mostrando lo stesso acume di Alice nel paese delle meraviglie.

Vedremo nei prossimi giorni lo sviluppo dell'inchiesta.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna