CONSIP: il tribunale del riesame scagiona Scafarto

Non ci fu alcun complotto contro Renzi.

Ancora ombre sulla procura di Roma.

Il maggiore Scafarto non depistò le indagini su CONSIP per accusare Renzi e il suo babbo.

Lo ha scritto il tribunale del riesame smentendo clamorosamente la Procura di Roma che era giunta a conclusioni opposte e che oggi ricorre in Cassazione.

È la stessa procura su cui oggi, dopo il lavoro in commissione banche, indaga la procura di Perugia in merito al tentativo di archiviare l’inchiesta sul caso di insider trading che ha coinvolto De Benedetti e Renzi.

Insomma CONSIP e banche attraversano in modo contraddittorio e ambiguo i corridoi e le stanze di piazzale Clodio, dove certo l’ex premier del PD non aveva nemici né veniva guardato con sospetto o pregiudizio.

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