L'Italia non è un paese più corrotto di altri

Festa della Repubblica: il nuovo premier dei Cinque stelle, Conte, dichiara che l’Italia non è un paese più corrotto di altri, che non bisogna generalizzare singoli episodi.

Come cambiano in fretta le cose.

Chi l’avrebbe mai detto che sarebbe stato il primo presidente Cinque stelle a spiegarci una cosa che, in parte, è anche vera: la corruzione non è una specialità italiana e singoli, gravissimi episodi, non bastano a generalizzare, a dire che tutto il Paese, tutta la politica e tutta l’amministrazione sono corrotti.

L’osservazione è persino banale, ma segna un cambio di linguaggio e di stile per un movimento che di fatto, fino ad oggi, ha sostenuto che fuori dalla proprie file esistevano solo realtà politiche corrotte, colluse con la malavita, moralmente impresentabili.

Sarà interessante seguire gli altri cambiamenti che la trasformazione di una forza tendenzialmente magmatica e contraddittoria come il movimento di Grillo subirà nella sua prima esperienza governativa.

Tutto sta cambiando molto rapidamente.

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