Errore de La Stampa mette in allarme i risparmiatori

Le norme sui ristori sono un disastro annunciato, ma non è vero che escludono Banca Etruria.

La Stampa titola in prima pagina che i rimborsi previsti in finanziaria per i truffati dalle banche escludono gli azionisti di Etruria, Banca Marche, Cariferrara e CariChieti.

Ovviamente molti risparmiatori spaventati mi stanno contattando chiedendo lumi. DICIAMO SUBITO CHE NON È VERO CHE LA LEGGE DI BILANCIO HA DISCRIMINATO GLI AZIONISTI DELLE QUATTRO BANCHE.

L'equivoco nasce dal fatto che la legge fa riferimento alle banche messe in liquidazione coatta amministrativa, come le venete, mentre, secondo l'autore dell'articolo, le quattro banche furono messe in risoluzione secondo la direttiva europea BRRD.

Il giornalista ne deduce che i rimborsi arriveranno solo ai truffati delle venete.

Non è così, semplicemente perchè nella procedura di risoluzione era prevista la nascita di quattro nuove banche - Nuova Etruria, Nuova Cariferrara ecc. - e quindi la contestuale liquidazione coatta amministrativa delle quattro "bad bank".

Perciò niente paura, nessun azionista truffato è stato escluso.

Caso mai, come abbiamo notato nei giorni scorsi, il problema è che i soliti sfasciacarrozze hanno varato un testo che, abolendo le commissioni arbitrali, porta dritti dritti alla procedura di infrazione europea e quindi al blocco di almeno un anno dei ristori.

Ma questa è un'altra storia...

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