Caso maestre: interrogazione Al Ministro del lavoro

Interrogazione a risposta scritta.

Il sottoscritto Senatore, premesso che:

  • in data 2 Aprile 2015, nella città di Roma, dando attuazione all'atto unilaterale con cui il Comune di Roma sta gestendo il contratto di lavoro delle maestre e delle educatrici delle scuole comunali, sono state impartite dal Campidoglio istruzioni ai Municipi per imporre che nelle giornate di chiusura delle scuole per le vacanze di Pasqua nei giorni 2, 3 e 7 Aprile, le educatrici degli asili nido, i funzionari educativi e le insegnanti della scuola dell'infanzia prestassero servizio nel normale orario di lavoro presso i plessi scolastici o presso i Municipi, in attuazione delle deliberazioni della Giunta comunale 236/2014 e 309/2014 o, in alternativa, fruissero delle residue ferie;
  • la disposizione è stata impartita senza alcuna preparazione e senza il minimo discernimento organizzativo, con il risultato che, in almeno tre Municipi (il IV, il V ed il XIII), centinaia di maestre sono state ammassate per l'intera durata dell'orario di lavoro in alcune stanze disponibili in condizioni mortificanti sul piano professionale ed inaccettabili dal punto di vista della sicurezza;
  • come emerge dalla documentazione fotografica ampiamente diffusa nella rete e ripresa dal quotidiano La Repubblica del 3 Aprile, in questi quattro Municipi sono stati inoppugnabilmente violate le disposizioni di cui all'allegato 4 del Dlgs 81/2008, con l'aggravante dei futili motivi, considerato che il contratto collettivo nazionale consente ampiamente di derogare alle assurde norme contenute nell'atto unilaterale, prevedendo la possibilità che il personale rimanga a disposizione senza dar luogo ad una ridicola deportazione nelle sedi comunali fine a sé stessa;
  • l'atteggiamento dell'amministrazione capitolina non fa che esasperare una forte tensione sociale che si protrae da mesi e che ha visto il personale comunale respingere in un referendum, a larghissima maggioranza, l'intesa preliminare che avrebbe dovuto sostituire l'atto unilaterale;
  • l'insieme dei fatti richiamati in premessa sottolinea l'urgenza di un intervento del Ministero del Lavoro e del Ministero della Funzione Pubblica per riportare legalità e sicurezza nella gestione del personale capitolino.

Tutto ciò premesso, il sottoscritto Senatore chiede al Ministro del Lavoro ed al Ministro della Funzione Pubblica se intendano assumere adeguate iniziative per richiamare il Comune di Roma al rispetto del Dlgs 81/2008, sanzionare i responsabili delle violazioni dello stesso decreto nella giornata del 2 Aprile, a riaprire il tavolo delle trattative per stemperare la tensione sociale e ricercare un nuovo accordo con le OO.SS..

Roma, 3 Aprile 2015

Il Senatore Andrea Augello