Interrogazione sul degrado delle scuole

Il sottoscritto Senatore, premesso che:

  • a seguito dell'eco mediatica riscossa dalla precedente interrogazione, relativa al vero e proprio stato d'emergenza che si registra nella città di Roma per il degrado dell'edilizia scolastica e, in particolare, dei cinquecento plessi delle scuole comunali, nuove, allarmanti informazioni sono giunte, con allegata documentazione fotografica, all'interrogante, rendendo così necessario un secondo atto di sindacato ispettivo;
  • nel Municipio XIV sono emersi i casi delle scuole d'infanzia U. Cerboni, in via F. Borromeo e La gatta turchina, in via G.B. Soria, dove nonostante una relazione tecnica del 2004, redatta dalla società IGEAM per incarico del Comune attesti la presenza di fibre di amianto nel pavimento in vinile e nonostante i medesimi pavimenti siano fortemente deteriorati, non è stato realizzato nessun intervento per risolvere il problema;
  • sempre nel XIV Municipio nell'asilo nido Crescere insieme, in via C. Sansoni, le criticità strutturali sono tali da determinare continue infiltrazioni d'acqua che causano periodiche chiusure della struttura per l'inzuppamento dei materassi dove riposano i bambini, mentre nell'asilo Il tempo dei bambini, in via Casanate, il progressivo abbassamento della pavimentazione ha provocato profonde lesioni sui muri perimetrali e sui tramezzi;
  • l'inesistente manutenzione delle aree verdi ha determinato, ancora nel XIV Municipio, la caduta di un pino di alto fusto, che lo scorso 30 Gennaio si è abbattuto sul tetto della cucina della scuola di infanzia Andersen, in Via Podere Trieste 20, determinando la decisione dei vigili del fuoco di interdire l'accesso all'area. Si segnalano anche seri problemi di manutenzione del giardino dell'asilo Cuccioli e coccole, in Via Mattia Battistini 155, oltre alla presenza, all'interno, di profonde macchie di umidità;
  • nella scuola elementare Monte Arsiccio, in via Ciampoli 21 e nella già citata scuola dell'infanzia U. Cerboni, non sono mai stati rimossi i cassoni in cemento e amianto;
  • nel giardino dell'asilo nido il Maggiolino , ubicato nel I Municipio, in Via Novenio Bucchi, il muro di cinta è crollato e da oltre 12 mesi giacciono sul terreno blocchi di tufo, legname e altro materiale edile, destinati al ripristino dell'opera, senza che peraltro ci sia traccia della ditta incaricata, creando evidenti problemi di sicurezza e rendendo inutilizzabile lo spazio verde;
  • la scuola di infanzia Sorelle Tetrazzini, in via sorelle Tetrazzini 35 (III Municipio), presenta vaste infiltrazioni di umidità sulle pareti che causano la formazione di muffe. Identica situazione si verifica nell' asilo nido Bambi in via Luigi Rossini 1 (VI Municipio);
  • si registra la presenza di ratti nella scuola di infanzia La Giostra, in via Silvio Negro 39, dove già in passato si era manifestato il problema, senza mai essere del tutto debellato;
  • copiose infiltrazioni d'acqua e muffe sui muri affliggono anche la scuola per l'infanzia Mille colori, in Via Gregorio XI (XIII Municipio) e la scuola per l'infanzia Gabbianella al porto, in Via Domenico Baffigo, 159 (X Municipio);
  • non è chiaro se i vari plessi scolastici dispongano di un'aggiornata certificazione di omologazione degli impianti, circostanza che, ove fosse confermata in senso negativo, dovrebbe determinare l'immediata chiusura di tutte le strutture inadempienti agli obblighi di legge;
  • gli stessi uffici decentrati nei municipi preposti al monitoraggio della sicurezza (RSPP) non riescono ad acquisire la documentazione relativa alla certificazione, pur rinnovando periodicamente richieste formali in tal senso;
  • non risulta che si sia provveduto alla nomina dei responsabili della sicurezza per gli impianti di riscaldamento;
  • l'interrogante ha appreso dagli organi di informazione che il Ministro ha intenzione di approfondire la situazione, inviando degli ispettori per accertare i rischi per i lavoratori e per i bambini, alla luce delle reiterate violazioni della legge 81/2008 denunciate dalla precedente interrogazione.

Tutto ciò premesso, il sottoscritto Senatore chiede se il Ministro intenda approfondire anche i fatti richiamati in premessa, in particolare incaricando gli ispettori di verificare lo stato dell'arte delle certificazioni degli impianti, lo stato di avanzamento della rimozione dei materiali contenenti amianto e i pericoli derivanti dalla cattiva manutenzione degli spazi verdi.

Roma 4 Febbraio, 2015-02-04

Il Senatore ( Andrea Augello )

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