Conte ter

Spero di sbagliare, ma martedì 19 gennaio 2020 al Senato rischia di sopravvivere per cinque o sei voti un governicchio debole e sciancato in ogni commissione di Palazzo Madama.

Magari mi sbaglio - e lo spero sinceramente - ma martedì Renzi scoprirà di aver azzardato più del possibile e il governo Conte troverà una maggioranza esigua, improvvisata, raccogliticcia, composta da quattro disertori renziani, altri quattro “responsabili“ del gruppo misto, oltre all’assenza per motivi di salute di qualche furbetto, insomma il solito fritto misto che può assicurare una maggioranza di cinque, sei voti.

Rimarrà in piedi un governo appeso a un filo, col problema di trovare la maggioranza nelle commissioni e di rischiare su ogni provvedimento in aula.

Decisamente inadeguato, direi ancor più inadeguato di quanto fin qui visto, all’emergenza che il Paese continua ad affrontare praticamente a mani nude.